Qui Paderno Dugnano

nella Città Metropolitana Milanese

Il dibattito a sinistra

Per una volta sembra che a sinistra, a leggere le dichiarazioni di questi giorni, prevalga la consapevolezza dei pericoli che corre il paese prima delle beghe di partito e personali. Bisogna fare presto e non sbagliare un colpo. La rottura del patto scellerato tra Lega e 5stelle dimostra la loro inconciliabilità. Bisognava lavorare di più su questo aspetto e non attardarsi nella strategia dei “pop corn”. Se anche l’ipercritico quotidiano comunista Il Manifesto non solo invita all’unità delle forze di progresso ma suggerisce che”si può anche baciare il rospo”, vuol dire che c’è speranza. Forse c’è ancora vita a sinistra.

Anche se i nuovi barbari sono sono già dentro Roma, bisogna avere la consapevolezza della portata del cambiamento che ci si impone. Non sarà semplice fermarli, questi nuovi barbari. Di seguito “frammenti” di una consapevolezza che mi sembra di buon auspicio. Una mini rassegna stampa del dibattito a sinistra.

****

Asor Rosa (La Repubblica, 13 agosto)

non basta un’astuta manovra parlamentare e politica”..Se il Barbaro oggi avanza,ciò accade perché l’Italia è stata sottoposta, nel suo complesso, nel corso degli ultimi decenni -come l’antica Roma,si potrebbe azzardare-ad un autentico processo di barbarizzazione”….la barbarie oggi è dappertutto, costumi, persuasioni etiche, forme della politica, rapporti umani, persino come è già stato più volte notato,usi e abitudini della lingua…Se non s’interviene a cambiare tutto questo (cominciare a cambiare)il barbaro avrà comunque il sopravvento, come accadde nell’antica Roma. Bisogna cambiare le cose, tutte le cose,con idee, programmi, comportamenti..e una visibile, da chiunque inattaccabile buona fede”…

Norma Rangeri (il Manifesto, 13 agosto)

“Se un accordo di programma tra Pd, 5Stelle e Sinistra fosse stato scelto e preferito al contratto con il caudillo della Lega dopo il 4 marzo, avremmo evitato che si montasse la testa un ministro da Papeete beach che sta in parlamento con il 17% e chiede di sciogliere le camere perché glielo consigliano i sondaggi..Ma è inutile piangere sul latte versato, o mettersi ad elencare gli insulti reciproci tra Pd e M5S. E’ invece importante cercare di cogliere l’occasione della crisi di governo per far cambiare strada alla legislatura…

E’ altrettanto evidente che nessun governo “istituzionale” o “tecnico” o “del presidente” o “di scopo” può dare al paese la svolta politica di cui ha bisogno, come sarebbe quella che vedesse prevalere uno schieramento di forze ampio, dal Pd a Leu ai 5Stelle, su un’agenda alternativa..Quello che diciamo e scriviamo in queste ore, i politici, i giornalisti, la gente comune, su come uscirne presenta i pro e i contro. Però una cosa deve prevalere, la decisione di non consegnare il paese ai fascio-leghisti.”

Nicola Zingaretti (12 Agosto)

“Non credo sia possibile e credibile un’ipotesi che preveda un governo per fare la manovra da cui questo governo sta scappando per poi andare a votare. Questo sarebbe davvero un regalo a quella destra pericolosa che tutti vogliamo fermare. Apriamo la crisi e vedremo con Mattarella quale è la forma migliore più seria e credibile per salvare l’Italia”. Traduzione:no a un esecutivo salva-conti (che fermi l’aumento dell’Iva dal primo gennaio 2020), ovvero la proposta diMatteo Renzi, ma si a un governo di legislatura che duri fino al 2023.

Roberto Speranza (Huffington Post, 12 agosto)

“Voglio dire con onestà come la penso: l’occasione di un confronto trasparente tra centrosinistra e 5 stelle non può essere fatta cadere a cuor leggero. Esso avrebbe l’effetto di rafforzare il nostro assetto democratico e potrebbe anche provare a offrire risposte alla crisi sociale e alla domanda di protezione che c’è nel nostro Paese..

Eppure per me vale la pena provarci, nei tempi e nei modi che indicherà il presidente Mattarella. L’orizzonte dovrebbe essere quello di un progetto di radicale cambiamento che metta al centro la questione sociale, la lotta contro le diseguaglianze e un nuovo modello di sviluppo ecosostenibile.. Queste dovrebbero essere anche le coordinate fondamentali di una nuova relazione con l’Europa. Solo con questo approccio e con questa ambizione, non minimalista, è possibile prosciugare le ragioni di fondo dell’avanzata della destra e rinvigorire, anche attraverso l’introduzione di una nuova legge elettorale proporzionale, il campo democratico nel nostro Paese.”

Nicola Fratoianni (il Manifesto del 13 agosto)

davanti al rischio di “pieni poteri” per Salvini serve una proposta democratica larga e alternativa nel merito. Se lo si fa per opportunismo tattico ha ragione Zingaretti: meglio votare..Siamo ad un passaggio decisivo non per gli scampoli di questa legislatura ma per le prospettive del nostro paese..

Però, come ho già detto, per evitare i “pieni poteri” a Salvini tutto si può fare tranne un’operazione di respiro esclusivamente tattico. Serve una proposta incardinata nel merito che parta da una manovra nel segno della progressività fiscale – contro la flat tax, investimenti orientati alla transizione ecologica – e da una legge elettorale proporzionale che metta in sicurezza la democrazia italiana dall’uomo forte di turno, chiunque esso sia.

Dopo le ultime elezioni la frammentazione della sinistra politica risulta ormai sempre più insopportabile alla maggioranza delle persone che si sentono di sinistra. Per questo “l’ultima chiamata” deve portarci – tutti – da un lato a costruire percorsi e pratiche unitarie, dall’altro a ricercare una “connessione sentimentale” con quella larga parte della società italiana che in questo momento pensa che di fronte all’aggressività di una destra nazionalista e autoritaria c’è l’urgenza di una coalizione larga e alternativa. Quando è a rischio la democrazia, l’unità è precondizione necessaria.

Approvata la “vasca” di Senago

Dopo le vasche di laminazione del Parco Nord ecco quella di Senago. Procede il piano del Comune di Milano e di Regione Lombardia per mettere in sicurezza dalle esondazione del Seveso la città di Milano. Le voci dei cittadini, dei comitati ambientalisti e dei comuni sono al momento inascoltate. Ecco il comunicato dell’Assessore regionale Pietro Foroni:

” Si è conclusa venerdì 9 agosto la gara d’appalto per la realizzazione delle vasche di laminazione delle piene del Seveso in Comune di Senago. La gara – indetta da AIPo (Agenzia Interregionale per il Fiume Po) in qualità di stazione appaltante e responsabile del progetto e dell’iter procedimentale delle procedure d’appalto – è stata aggiudicata all’Ati (Associazione temporanea d’impresa) fra il Consorzio Costruttori Infrastrutture di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) e la ditta Impresa Luigi Notari di Milano, che ha offerto un ribasso del 7,17% su un importo di base d’asta complessivo di 23,3 milioni di euro.

Una volta espletate le formalità previste dalla legge per la verifica del possesso dei requisiti dichiarati dall’Ati – prosegue la nota – si procederà alla consegna dei lavori, con ogni probabilità entro il mese di ottobre sia per il primo che per il secondo stralcio. L’opera, finanziata con fondi del Comune di Milano (20 milioni di euro) e Regione Lombardia (10 milioni di euro), «è fondamentale per la prevenzione delle piene del Seveso a valle del nodo idraulico di Paderno Dugnano (Palazzolo) e, una volta realizzata nella sua completezza consentirà di scolmare il doppio della portata del Seveso nel canale scolmatore di Nord Ovest, già adeguato a ricevere quantitativi maggiori di acque di piena» spiegano dal Pirellone.

«L’impegno costante di Regione Lombardia e la buona sinergia con il Comune di Milano nell’attuazione delle politiche di prevenzione del dissesto idrogeologico ed idraulico – ha commentato Foroni – produrranno una risposta concreta per i cittadini». Entro fine anno AIPo – procederà anche all’appalto delle opere di sistemazione delle ’aree golenali’ dell’alto Seveso, in provincia di Como, e quindi con i rimanenti appalti delle vasche di Lentate sul Seveso e Paderno-Varedo in provincia di Monza e Brianza.

Telegrammi per Paderno

Tante sono le informazioni che enti, comitati, associazioni e singoli inviano alla stampa e ai blog. Non sempre si riesce a dare il giusto risalto a tutte le informazioni e opinioni. Per questo riprendo una breve rubrica di “telegrammi”. Sono informazioni che possono essere utili.

1.Bresso:la vasca di laminazione entro il 2021

Il Governo, su sollecitazione di Regione Lombardia e del Comune di Milano, ha riattivato la pratica per costruire la vasca di laminazione sull’area del Parco Nord. La società MM ha pubblicato il bando europeo per assegnare i lavori. Le domande vanno presentate entro il 25 settembre. La vasca da costruire è prevista in un’area di 40 mila metri quadri di prato e bosco tra via Aldo Moro, il cimitero di Bruzzano e il Seveso ai confini con Bresso. La vasca è stata osteggiata dai cittadini e dall’amministrazione comunale di Bresso che sono riusciti a tenere fermo il progetto per quasi due anni.

2. Carrefour: c’è chi dice no.

Il Consiglio Comunale di Lacchiarella (MI) ha bocciato la logistica Carrefour.La decisione, ha sancito la definitiva destinazione agricola dell’area su cui avrebbe dovuto nascere l’insediamento del colosso della distribuzione alimentare, che fra Pavia e Milano voleva realizzare il secondo insediamento più grande d’Europa dopo quello realizzato in Francia:su una superficie di 230 mila quadrati per 70 milioni di investimento.
«Il Consiglio ha votato all’unanimità una delibera presentata dalla stessa maggioranza in cui si ribadiva che quell’area era e sarebbe rimasta a destinazione agricola – dice la sindaca Antonella Violi –. Soddisfatto il fronte di associazioni, comitati ambientalisti e comuni della zona (Siziano, Binasco, Basiglio, Pieve Emanuele, Carpiano e Melegnano, Noviglio e altri) per l’esito positivo della vicenda. “Questa è anche una vittoria di chi si è battuto per impedire l’arrivo di una logistica che aveva preoccupato i cittadini. Non è questo il modello di sviluppo che vogliamo per il Sud Milano”.

Prossimi eventi

  1. Lago nord: gare di pesca

    13 Agosto 2019, 15:00 - 27 Agosto 2019, 17:00
  2. Milano: Festa dell’Unità

    30 Agosto 2019, 8:00 - 15 Settembre 2019, 17:00
  3. Trofeo della Memoria

    3 Settembre 2019, 14:00 - 6 Settembre 2019, 23:30
  4. Festa di Radio popolare

    12 Settembre 2019, 19:30 - 23:30

I nostri consigli di lettura

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001. E' un blog scritto a più mani i cui testi sono liberamente riproducibili citando la fonte. Le foto presenti su questo blog sono prese in larga parte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Nel caso i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non hanno che da segnalarlo per la relativa rimozione.

Commenti recenti