Qui Paderno Dugnano

nella Città Metropolitana Milanese

Notizie in breve (2)


3.SICUREZZA DEI PONTI

Dissesto idrogeologico. E noi? Mi ha colpito l’articolo di L. Lana in un suo articolo su IL Giorno del 26 novembre dove annuncia che a Sesto San Giovanni ci sarà un check-up di dodici cavalcavia per avviare eventuali interventi. E a Paderno Dugnano?

Non si vuole certo creare allarmi o allarmismi ma solo domande. Da molte fonti di stampa abbiamo appreso, in questi mesi, che anche alcuni viadotti della MI-MEDA erano tra quelli più a rischio. Certo erano 4 ed erano tutti identificati e monitorati. Nessuno nel nostro territorio e questo in parte ci tranquillizza per la “nostra responsabilità di comunità”. Ma non ci deve far calare l’attenzione.

Dopo quanto è successo in questi giorni in diverse località italiane e non solo per il crollo del viadotto della A26 non è il caso di rendere pubblico ed informare su quali rischi idrogeologici  ci sono nella nostra città? Quali sono le aree a rischio? Esiste una mappatura che evidenzi i luoghi più esposti?  E quali sono le indicazioni fornite alla Protezione civile e soprattutto ai cittadini?

4.EX SNIA VAREDO

Nelle settimane scorse c’è stato un sopralluogo congiunto sull’area ex-Snia organizzato dalla Commissione speciale Antimafia e dalla Commissione regionale Ambiente e protezione civile del Consiglio regionale della Lombardia. Dopo gli interventi massicci delle forze dell’ordine di giugno, la situazione della sicurezza è nettamente migliorata.

In questo momento i rifiuti accumulati nei capannoni e sequestrati sono accessibili e su questo deve intervenire la proprietà che è stata sollecitata. Il rischio incendio per autocombustione è minimo, data la natura del materiale accumulato, ma resta la possibilità di incendi dolosi. Come osservano i commissari regionali:

“Sulla riqualificazione serve una progettualità d’insieme, l’area va considerata con un intervento globale che consideri anche il territorio circostante. Su questo  Regione Lombardia deve farsi parte attiva, anche alla luce della nuova legge sulla rigenerazione urbana per arrivare a un masterplan che porti investimenti e risorse in zona”.

Serve un crono-programma e la certezza di investitori privati e/o pubblici L’area non può essere abbandonata ancora. L’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano che idee ha in proposito?

Smuraglia e le “sardine”

Bella e fresca la “lettera aperta”del presidente dell’Anpi Carlo Smuraglia alle “sardine”, resa pubblica il dicembre. Eccola:

” Care “sardine”,

sto seguendo le vostre iniziative, con l’attenzione dovuta a tutto ciò che si “muove” in questa società, troppo statica e troppo spesso legata ad antiche prassi ed abitudini. Non ho nulla da suggerirvi e da proporvi, non solo perché non ne avete bisogno, ma perché sarebbe sbagliato. Ognuno ha il diritto – dovere di prendere in mano il proprio destino, così come molti di noi hanno fatto con la scelta partigiana nell’ormai lontano autunno del 1943. Gli sbocchi sono sempre incerti ed indefinibili a priori e nessuno ha il diritto di interferire, ferma restando la speranza che ne esca qualcosa di positivo per il complesso della vita politica e sociale italiana, così insoddisfacente per molti di noi (e di voi, credo).

Ho notato, però, un particolare che mi è parso assai interessante: durante la manifestazione svoltasi a Milano si sarebbero letti dal palco, alcuni articoli della Costituzione. Non so quali, perché ero a casa per una indisposizione che mi impediva di uscire in una giornata di pioggia. Il fatto, però, mi è sembrato positivo perché rappresenta quello che spero possa essere una premessa dello sviluppo delle iniziative che continueranno a svolgersi in tutta Italia.Sostengo da tempo, come disse molto tempo fa Piero Calamandrei, che nei momenti difficili del Paese, il punto di riferimento deve essere la Costituzione.

È questa che deve illuminarci, nei periodi più ardui e complessi, come punto di riferimento di ogni azione, perché la Costituzione è di tutti.Io credo che già la lettura dei primi dieci articoli della Costituzione costituisca da sola un vero e proprio indirizzo per le azioni individuali e collettive. Ma sono anche convinto che l’intero “spirito” della Costituzione debba essere colto come un indirizzo, un “faro” che può guidarci, appunto quando tutto appare difficile e complicato e quando occorre individuare le vie d’uscita da un sistema che non riesce più a soddisfare i bisogni, i desideri, le attese della gente.Ma c’è ancora una cosa su cui desidero richiamare la vostra attenzione. È pacifico che questa Costituzione si compone di affermazioni di valori, di princìpi e di impegni solenni per garantire l’effettività dei diritti, della uguaglianza e degli stessi valori concentrati soprattutto nella prima parte.

Ebbene, la non attuazione di moltissimi di questi impegni è sotto gli occhi di tutti (dal lavoro, all’ambiente, alla tutela del patrimonio artistico, allo sviluppo della cultura, alla realizzazione di una vera “pari dignità sociale” e così via).La sola attuazione di questi aspetti fondamentali della Costituzione rappresenterebbe un cambiamento sostanziale del sistema politico e sociale, un miglioramento della convivenza civile, uno sviluppo della rilevanza della persona e della sua dignità: insomma, una vera rivoluzione pacifica.

È un profilo importante, che mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione, per ogni possibile sviluppo. Se intervengo su questo punto, lo faccio per convinzione personale (del resto, ho pubblicato due anni fa un libro con un titolo significativo: “Con la Costituzione nel cuore”) e per indicare una possibile e forse necessaria via di approfondimento.Leggete dunque queste parole non come una interferenza, che non mi permetterei mai, ma come una sollecitazione a riflettere su un punto importantissimo della vita nazionale, verso la quale voi stessi avete espresso un segnale inequivocabile di attenzione.

Notizie in breve (1)

1.CASA

Dalla Regione Lombardia apprendiamo che con una delibera proposta dall’assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità, la Giunta regionale ha approvato, secondo quanto previsto dal Cipe, i criteri per la definizione della manifestazione di interesse finalizzata alla selezione dei soggetti attuatori (Comuni e Aler) di programmi integrati di edilizia residenziale sociale. Il provvedimento, attraverso un decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit), prevede per la Lombardia risorse pari a 47.700.000 euro.

Sono finalizzati  ad incrementare l’offerta abitativa pubblica tramite il recupero e la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente, a potenziare l’offerta abitativa sociale attraverso programmi di housing sociale, di recupero e di riuso del patrimonio edilizio privato non utilizzato, alla rigenerazione urbana delle periferie e delle aree urbane degradate e alla promozione della coesione sociale e della legalità nei quartieri per contrastare il disagio abitativo e l’abusivismo.

Regione Lombardia deve, quindi, individuare e comunicare al Mit i soggetti attuatori dei programmi e attribuire i relativi importi. Così si avvia il procedimento finalizzato a selezionare i soggetti attuatori. Il provvedimento interessa i 53 Comuni appartenenti alle prime 4 classi del fabbisogno abitativo stabilito dal Prerp 2014-2016 e cinque aziende Aler. Tra i comuni  c’è anche Paderno Dugnano

2.TRAM MILANO-LIMBIATE

Dal Movimento 5 Stelle regionale si comunica che c’è preoccupazione “in merito al procedere a rilento dell’iter legato alla riqualificazione della tranvia Milano-Limbiate. Sono mesi che non vediamo muoversi nulla, per questo motivo abbiamo chiesto a Regione Lombardia quale fosse lo stato d’avanzamento del programma.”

Regione Lombardia ha risposto che, ad oggi, non vi siano elementi tali da lasciar presagire uno scostamento dal crono-programma concordato. Ma i tempi stringono e i comuni coinvolti dal progetto stanno ancora discutendo fra loro. Entro fine 2020, al fine di non perdere i finanziamenti già erogati, bisognerà andare a bando. Non c’è tempo da perdere.

La paura è che alcuni fra i comuni coinvolti rifiutino di mettere la propria parte, sacrificando l’immediata riqualificazione  della metro tranvia sull’altare di un futuro prolungamento della M3. Ma sacrificare una risposta concreta oggi, in nome di un obiettivo che, nel migliore dei casi, sarà raggiunto fra almeno dieci anni, è una scelta miope.

Prossimi eventi

  1. ANPI Informa

    24 Novembre 2019, 12:30 - 8 Dicembre 2019, 22:00
  2. Insieme è Natale

    3 Dicembre 2019, 20:30 - 20 Dicembre 2019, 23:30
  3. Consiglio comunale

    10 Dicembre 2019, 15:00 - 12 Dicembre 2019, 21:30
  4. Calici in festa

    11 Dicembre 2019, 21:00 - 23:30

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