nella Città Metropolitana Milanese

Gianfranco Massetti

Sono nato a Soncino nel 1953. Laureato in Filosofia lavoro al Comune di Limbiate. Dal 1995 al 2004 sono stato vicesindaco di Paderno Dugnano e poi fino al 2009 Sindaco.

Milano-Limbiate: buone notizie

Di seguito il comunicato stampa dell’Assessore Granelli, dopo l’incontro di ieri sul destino della tranvia Milano-Limbiate. Lo stesso Assessore aveva comunicato il numero degli utenti giornalieri della linea. Sono 2.700 che, senza un trasporto pubblico sul ferro, utilizzerebbero quello privato.

“Milano, 20 gennaio 2020 – Nuovo incontro oggi fra i Comuni di Limbiate, Varedo, Senago, Paderno Dugnano, Cormano, Milano, Città metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza e Regione Lombardia sul finanziamento dei lavori per la realizzazione della metroferrotranvia Milano-Limbiate.

Sono stati raggiunti importanti risultati che fanno prevedere un prossimo accordo sulla base del contributo di tutti e di un affinamento della ripartizione del secondo lotto, differente da quello del primo lotto, ma anche la possibilità di studiare e porre le condizioni per prolungare la metrotranvia da Limbiate – Mombello fino a Ceriano Laghetto FN.

Il Comune di Limbiate in ragione di questa possibilità e della consistenza della sua popolazione potrebbe farsi carico di una maggiore quota di finanziamento rispetto alle proporzioni definite per il primo lotto. Inoltre la Provincia di Monza e Brianza ha deciso di venire in aiuto dei comuni della sua provincia con 300 milioni di euro.

Il Comune di Cormano conferma la partecipazione al costo dell’opera con una quota proporzionale alla sua popolazione. Il Comune di Senago pur tenendo conto di essere solo tangenziale alla linea ha deciso di compartecipare all’opera con 100 mila euro.
Il Comune di Paderno Dugnano conferma la sua partecipazione all’opera e così pure il Comune di Milano si è reso disponibile ad aumentare lievemente la sua partecipazione in virtù dell’importanza dell’opera per togliere traffico in città da 14,5 a 14,7 milioni di euro.
Si ricorda che l’opera ha un costo totale di 153.224.972 euro e potrà essere realizzata, oltre che attraverso il finanziamento dei comuni interessati, con il finanziamento dello Stato (107.840.000 euro), della Regione Lombardia (27.852.765 euro) e della Città Metropolitana (1.300.000 euro per la progettazione dell’intera opera).”

Una storia infinita..

Di nuovo in discussione la tranvia Milano-Limbiate. Ancora una volta i sindaci di centrodestra (Senago e Varedo) si oppongono a versare risorse per il miglioramento del trasporto dei cittadini del nord Milano. La miopia è di casa.

Nonostante l’assemblea al capolinea della M3 in Comasina, del 18 gennaio, che ha evidenziato la pessima qualità dell’aria e la necessità di una cura del ferro per la salute del nord Milano, c’è sempre qualcuno che frena. L’articolo del Notiziario, che riporto, evidenzia l’ennesimo rischio di paralisi dei progetti e dei lavori:.

“La metrotramvia Milano-Limbiate rischia di chiudere. Bisogna trovare un accordo soprattutto con i Comuni di Senago e Varedo che non vogliono finanziare le loro quote per un contributo di 600mila euro. Allo stesso modo Cusano Milanino non ha ancora detto se parteciperà alle spese per la tramvia Milano-Desio-Seregno”. Siria Trezzi riporta l’attenzione sulle due linee tranviarie che collegano Milano alla Brianza. La delegata ai trasporti di Città Metropolitana è intervenuta sabato mattina alla manifestazione con i circoli di Legambiente al capolinea della metropolitana di Comasina annunciando un incontro decisivo per lunedì con l’assessore ai trasporti del Comune di Milano e tutti i soggetti coinvolti. 

L’obiettivo dell’assemblea all’aperto che ha chiamato a raccolta militanti, esponenti politici e cittadini è stato quello di avviare un patto non solo di protesta ma anche per portare nuove idee sulla mobilità sostenibile passando dalle situazioni delle arterie Milano-Meda e Rho-Monza e il futuro delle metrotramvie Milano-Limbiate e Milano-Desio-Seregno. Situazioni che rischiano di trasformarsi in emergenza se non affrontate in tempi rapidi.

“Nel 2012 abbiamo misurato che 320.000 mezzi al giorno passano da Cormano, la nostra aria è inquinata del 30% in più rispetto a quella di piazzale Loreto”, ha detto Gianmario Ubbiali del circolo di Legambiente portando l’attenzione sulla Milano-Meda. Allo stesso modo anche la riqualificazione della Rho-Monza con le opere di mitigazione è un altro nodo da sciogliere: “È un problema che ci trasciniamo da 10 anni con continui ritardi nella realizzazione“, ha aggiunto Luigi Lunardi, presidente del circolo di Legambiente di Paderno Dugnano. “Non basta dire che verrà tutto finito entro il 2021, vogliamo un crono programma preciso. Più aumenta il ritardo, più c’è il rischio di interventi inefficaci per le mitigazioni”.

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