nella Città Metropolitana Milanese

Notizie

Serata Crovi

Ricevo da Luciano Bissoli e volentieri rilancio l’invito:

“Vi invitiamo venerdì sera 18 gennaio in Auditorium Tilane alla
presentazione del romanzo di Luca Crovi  “L’OMBRA DEL CAMPIONE” che
presenta storie della Milano del 1928, alle prese con la “guerra
dichiarata del fascismo ai duri meneghini”, la mala e il ricordo di
Giuseppe Meazza, icona dello sport del calcio (quello vero ed autentico).

Tutto sapientemente ovattato, avvolto dalla spessa coltre della
“schighera”, la fitta e pungente nebbia milanese.

L’autore, Luca Crovi, figlio del celeberrimo romanziere Raffaele, nostro
concittadino, è noto come redattore della Casa Editrice Bonelli di
Milano, collaboratore di varie testate italiane e uno tra i massimi
esperti esperti italiani del genere “noir”.

Come potrete rilevare dal volantino allegato, lo svolgimento della
serata si presenta particolarmente accattivante.

Non perdete questa occasione di intensa “milanesità”.

Cordiali saluti. Luciano Bissoli, pres. Ass. La Compagnia del Pilastrello

Rubagotti vota Giuranna

Ricevo da Gianni Rubagotti dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’, il seguente comunicato stampa:

Il PD mi ha convinto: voto Giuranna e mi ritiro dalla politica padernese. Ritiro la mia candidatura a quelle che speravo fossero le prime primarie del centrosinistra e annuncio fin da adesso che il mio voto sarà per Giovanni Giuranna di Insieme per cambiare, per cui offro il mio impegno militante in campagna elettorale, che sarà l’ultimo per Paderno Dugnano, almeno per un po’ (traduzione, non mi candido anche se ringrazio Marco Alparone per avermelo riproposto).

Gli iscritti del Partito Democratico di Paderno Dugnano hanno potuto leggere che Antonella Caniato ha chiesto primarie ma di partito (chissà se lo statuto del PD dice questo all’articolo 18) contro il sindaco uscente Massetti contribuendo alla sua sconfitta nel 2009, ha voluto primarie ma di partito per imporre poi la sua candidatura agli alleati perdendo nel 2014.

Insomma è il simbolo di un PD che considera se stesso potenzialmente autosufficiente come alle europee di Renzi (anche se nel frattempo la sua percentuale è dimezzata se non peggio) e che trascura il dialogo con le altre forze politiche come dimostra l’assenza di contatti con Insieme per cambiare.

Saputo questo quegli iscritti avendola già come capogruppo la hanno anche eletta segretario (è già successo nel PD locale che qualcuno avesse entrambe le cariche?). Decisione legittima che ha proseguito il silenzio del PD padernese sull’articolo 18 del suo statuto che gli chiede di fare le primarie: per cui ora è troppo tardi.

Giuranna oltre a un lavoro di grande quantità e qualità (ricordo la mozione sul testamento biologico) ha dimostrato di essere invece persona capace di ascoltare, imparare e giudicare coi suoi occhi e non con i pregiudizi suoi o altrui.

Credo di aver dimostrato insieme ai compagni di percorso avuti in questi anni che si può far politica anche senza un posto nelle istituzioni: la assemblea sui Nuovi Diritti e sulla Città Metropolitana, varie interrogazioni che ho suggerito fra le quali quella su Milan Innovation District nell’area post-Expo, le mozioni sul registro della bigenitorialità, sullo sportello LGBT e sulla Comasinella lo dimostrano.

E lo dimostra pure l’uscita del PD che chiede quello sportello sul notiziario comunale dopo che per 3 anni si è rifiutato di proporlo ma soprattutto dopo che è stato respinto in consiglio quindi non è possibile ripresentare la mozione per ottenerlo. Ma che resta una uscita impensabile anni fa.

Quindi ora dopo l’ultima anagrafe degli eletti chiudo il mio impegno nella politica cittadina, a parte un po’ di volantinaggio per Giuranna: guadagnerò tempo per la famiglia, il lavoro e la politica fatta in altre sedi, tra l’altro sinceramente più prestigiose.

Del resto qualcuno molto prima e più autorevolmente di me si è accorto che è dura essere profeta in patria.” Gianni Rubagotti, Ex-candidato alle mai tenute primarie di centrosinistra a Paderno Dugnano.

Faber is back

Il Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA invita calorosamente a partecipare e, a invitare amici e amiche, al concerto del gruppo: FABER IS BACK

GIOVEDI 10 GENNAIO 2019 alle ore 21, presso la sala Chaplin del Cinema AREA METROPOLIS 2.0.  

A 20 anni dalla scomparsa di De André, uno spettacolo fatto principalmente di musica dalla band ” Faber is back ” con la partecipazione speciale dello scrittore Walter Pistarini e la conduzione della serata da parte di Helga Zanon.
Fabrizo De André l’uomo che ha preso a picconate il muro bianco della canzone italiana e ha fatto vedere quello che c’era dietro: un mondo vero, un’umanità disparata e a volte anche disperata ma viva, vera. Non sempre onesta, ma che andava giudicata secondo metri diversi, perché se non sono gigli son pur sempre figli, vittime di questo mondo.

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