nella Città Metropolitana Milanese

Paderno Dugnano

La coerenza di Alparone A proposito di M3

Ripubblichiamo il resoconto della conferenza stampa tenuta dal sindaco di Cormano Tatiana Cocca l’11 luglio 2018. Dal testo si ricava però una informazione che ci era sfuggita.

Il consigliere regionale Pizzul ha informato anche di “quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio di Regione Lombardia, durante la quale è stato approvato il Piano Regionale di Sviluppo e sono stati respinti i due emendamenti presentati dal PD, uno dei quali prevedeva la realizzazione di uno studio di fattibilità sul prolungamento della metropolitana gialla oltre i confini milanesi.”

In quella seduta del 5 luglio il consigliere Alparone era presente e come come ha votato?Noi non lo sappiamo vorremmo essere certi della sua coerenza. Perché non è pensabile che abbia votato contro una richiesta così ragionevole per poi promuovere una raccolta di firme. 

“Cormano-Paderno: prioritaria la riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate. Ok allo studio di fattibilità della M3”

Si è svolta questa mattina presso la Sala Giunta del Comune di Cormano una conferenza stampa organizzata dal Sindaco Tatiana Cocca che ha illustrato lo stato di fatto della riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate e del prolungamento della M3 da Comasina a Cormano/Paderno Dugnano.
L’incontro, durante il quale sono intervenuti anche 
Fabio Pizzul, Capogruppo del Partito Democratico di Regione Lombardia, ed Efrem Maestri, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Paderno Dugnano, è stato l’occasione per rendere noto quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio di Regione Lombardia, durante la quale è stato approvato il Piano Regionale di Sviluppo e sono stati respinti i due emendamenti presentati dal PD, uno dei quali prevedeva la realizzazione di uno studio di fattibilità sul prolungamento della metropolitana gialla oltre i confini milanesi.

Al momento quindi il documento non è stato inserito nei piani di Regione Lombardia anche se, per capire meglio quanto accadrà, sarà necessario attendere fine luglio quando, sempre in Consiglio Regionale, sarà discusso l’assestamento di bilancio. Continua a leggere

La maggioranza non c’è Consiglio rinviato a giovedì 19

Era un quasi annuncio, già dalla convocazione, che non si sarebbe raggiunto il numero legale. E così è stato: il Consiglio Comunale è rimandato a giovedì 19 luglio alle ore 19; la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale. Tutto rinviato. Di seguito  l’ordine del giorno:

  1. Prelievo dal Fondo di riserva ordinario – Comunicazioni varie;
    2. Ordine del giorno ad oggetto: “Prolungamento della Metropolitana – Linea 3 (MM3) da Milano-Comasina a Paderno Dugnano e riqualificazione rete tramviaria Milano-Limbiate”
    3. Interrogazione ed Interpellanza*;
    4. Approvazione verbali delle sedute del 17 aprile, del 26 aprile e dell’08 maggio 2018;
    5. Convalida del consigliere comunale Maisano Cinzi a Caterina subentrato nel seggio rimasto vacante ai sensi dell’art. 64, comma 2, del D.Lgs. N. 267/2000;
    6. Commissioni Consiliari permanenti – Determinazioni e relative nomine;
    7. Nomina componenti dell’Organo di Revisione economico-finanziario per il triennio 2018-2021;
    8. Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 10 1 del 14/06/2018 avente per oggetto : “Variazione al Bilancio di Previsione 2018/2020 con i poteri di urgenza ai sensi dell’art 175 comma 4 del D.Lgs 267/2000
  2. Variazione di assestamento generale al Bilancio di Previsione 2018/2020. Variazione e aggiornamento del Documento Unico di Programmazione – Sezione Operativa;
    10. Approvazione stato attuazione programmi e salva guardia equilibri di bilancio – esercizio 2018;
    11. Approvazione integrazioni al Regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Paderno Dugnano;
    12. “Approvazione” Bilancio di esercizio delle Aziende Speciali ai sensi dell’art. 114 del D.Lgs. 267/2000.

Metrò a Paderno? Perchè no?

 

Io sono favorevole ad avere una stazione della MM3 a Paderno Dugnano. Così come sono favorevole al fatto che ogni disoccupato ed ogni pensionato abbia almeno 780 euro al mese. Sono anche favorevole all’abolizione della “legge Fornero”, senza penalizzare i pensionandi. Il problema è capire come, quando e con quali risorse.

In questi giorni proliferano le prese di posizione sul tema dei trasporti metropolitani. Molti si chiedono il senso dell’iniziativa di Alparone e di alcune liste civiche di Cormano per una raccolta di firme in favore del prolungamento della MM3 fino a Paderno Dugnano. Chi può essere contrario ad aumentare il servizio di trasporto pubblico per i cittadini? Nessuno. Ma, se non si vuole fare solo propaganda, ci si chieda se un obiettivo così importante può essere sostenuto da un solo consigliere regionale o non si debba invece costruire un raccordo tra le diverse Amministrazioni pubbliche interessate (Comuni dell’asta della Comasina, Città Metropolitana, Regione Lombardia..)?

E perché Alparone, quando era sindaco, non ha promosso una simile iniziativa? Sostenere con forza il prolungamento della MM3 significa che nel frattempo si devono abbandonare i progetti di riqualificazione delle metrotranvie, come ha appena fatto il neosindaco di Bresso? Ecco le mie perplessità.

Oltre la propaganda penso anche che un prolungamento avulso da un Piano generale del traffico metropolitano lasci il tempo che trova, senza uno studio di fattibilità che dica quali conseguenze di traffico ci potranno essere su tutta l’area.Visti i tempi che servono questo obiettivo non deve diventare la scusa per bloccare e o ritardare la riqualificazione delle due tramvie. Inoltre prima della “MM gialla” non è il caso di pretendere un miglioramento delle Ferrovie Nord, aumentando anche la frequenza dei treni?

Infine bisognerà cominciare a mettere in discussione il “modello della megalopoli”, cioè la concentrazione di attività terziarie su Milano e il suo hinterland , in particolare quelle “pubbliche”. E’ il grande tema del “decentramento”delle grandi città. Decentrare la bellezza, le eccellenze e le opportunità o solo le cose scomode? Al Nord Milano solo depositi di immondizia, vasche di laminazione, grande distribuzione commerciale e parcheggi o anche decentramento di attività importanti e da far diventare la “Grande Milano” una città metropolitana policentrica?

Certo la MM a Paderno è un’opportunità di sviluppo del Nord Milano ma per l’area interessata (Cormano – Paderno – Bollate) non servirebbe un piano generale di riqualificazione del territorio? In quelle aree, interessate da insediamenti commerciale previsti (Bollate e Cormano) e dalla presenza ancora attiva di un’attività industriale (Ecobat) quali attività si prevedono, si pensano, si progettano?

Basta agitare il miraggio di un grande parcheggio e di una imminente stazione della MM3?

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