nella Città Metropolitana Milanese

Europa, i Centri commerciali , la Lega e i 5 Stelle La città e il commercio

Ricevo da Ottorino Pagani la seguente riflessione che pubblico volentieri:

“In merito all’Europa segnalo una curiosità: nella fase costituente sono state le élite italiane a partecipare attivamente alla definizione dei trattati , adesso sono i Cittadini che cercano un contatto diretto con la Comunità Europea ; probabilmente per lo stesso motivo : la completa sfiducia nella classe politica italiana.

Ovviamente le motivazioni e gli approcci sono completamente differenti e probabilmente conseguenti : le élite (Spinelli , Andreatta, Carli, Ciampi, etc. ) volevano anche costruire un vincolo esterno coerente con gli interessi del grande capitalismo ; i Cittadini, disperati, cercano un interlocutore che non trovano più sul territorio, depauperato di tutte le istituzioni di rappresentanza dal vincolo stesso, e gestito da partiti autoreferenziali a difesa di interessi particolari e di “bassa lega”.

Nei giorni scorsi su questo blog abbiamo letto della lettera inviata dal Parlamento Europeo alle “istituzioni italiane “ per bloccare la richiesta di ampliamento del megacentro commerciale di Arese; questa lettera è il riscontro alla petizione europea sottoscritta da 900 Cittadini che segnalavano la pericolosità di questo progetto megalomane per la salute dei cittadini di Arese e del Nord Milano.

Questa petizione è anche il segnale della crisi di “buon senso” della politica lombarda: nel territorio con il più alto tasso europeo di mortalità precoce per inquinamento da polveri sottili la Regione prende in seria considerazione la richiesta di ampliamento del megacentro commerciale da poco realizzato , ampliamento che prevede anche una pista da sci indoor simile a quella di Dubai .(purtroppo, non è una barzelletta …).

Se si considera che questo progetto è l’atto finale della riconversione della fabbrica Alfa Romeo, che la Lega di Bossi avrebbe dovuto far ripartire dopo il “furto dei torinesi” , lo stato d’animo passa velocemente dal sorriso ironico alla tristezza .

In merito a questa “commedia surreale” è il caso spendere due parole sugli attori :

  • il M5S ha facilitato il percorso della petizione tramite un eurodeputata e la candidata sindaco per le prossime comunali; spero non sia stato fatto per fini elettorali.
  • la Lega , che governa da anni la Lombardia , è lo sponsor di questi progetti allucinanti tramite leggi regionali che distruggono il territorio , minano la salute dei Cittadini e favoriscono i soliti “pochi”.
  • la Commissione Europea, oltre che moniti, invia penali per l’inquinamento e gli scarichi delle acque reflue a “istituzioni incompetenti” , come evidenziato dalla petizione stessa; ma non è più opportuno inviare idee e tecnici per risolvere i problemi che i Cittadini europei segnalano?

Per i Cittadini di Paderno Dugnano che saranno costretti, dalla mancanza di interlocutori istituzionali italiani, a fare una petizione europea per cercare di evitare l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza, si presenta un problema: la Lega e i 5Stelle adesso governano insieme e, mi immagino, verrà a mancare il ruolo di facilitatore del percorso della petizione e quel minimo interesse alla cura del territorio (vedi “ambiente”) mostrato dal M5S.

Non ci resta che sperare in un miracolo : può essere che qualcuno di “sinistra” la smetta di articolare rime baciate sul sesso degli angeli e si prenda cura del grande problema di sicurezza (vedi “salute”) che sconvolge la vita dei Cittadini del Nord Milano ?

E dica chiaramente che questi progetti basati sul consumismo sfrenato e alienante sono frutto di allucinanti politiche di “destra”?