nella Città Metropolitana Milanese

La “nostra”ILVA

Mentre si discute del futuro industriale dell’ILVA di Taranto (e dell’Italia) voglio ricordare che la vicenda ci riguarda molto da vicino.

Anche noi abbiamo a Paderno Dugnano un pezzo di lILVA .

In questa assurda vicenda industriale sono a rischio 10.777 posti di lavoro a Taranto, Genova, Novi Ligure, Milano, Racconigi, Paderno Dugnano, Legnaro e Marghera.

Gli stabilimenti di ArcelorMittal Italia sono così distribuiti: a Taranto (8.277 persone), Genova (1.016), Novi Ligure (681), Milano (123), Racconigi  (134), Paderno Dugnano (39), Legnaro (29) e Marghera (52) per un totale appunto di 10.351 dipendenti. La gran parte degli operai è divisa tra Taranto (5.642), Genova (681) e Novi Ligure (469).

Ci sono poi, oltre all’indotto della filiera dell’acciaio, altre società del gruppo che saranno coinvolte; si tratta di Amis (64), Am Energy (100), Am Tabular (40), Am Maritime (222).