nella Città Metropolitana Milanese

Si riparla di PGT

La nuova maggioranza ha ripreso a parlare di revisione del Piano di Governo del Territorio. Diverse le voci in campo, come naturale.

Quello che dobbiamo sottolineare è che forse sarebbe il caso di porsi una domanda preliminare: “Un PGT per andare dove”? per un Ritorno alla normalità delle previsioni e delle idee o con la consapevolezza che “niente sarà più come prima”. E che quindi “niente dovrà essere più come prima”?

Se così deve essere bisogna chiedersi quale revisione del PGT serve alla città di oggi e di domani.

Si può ragionare come se tutto quello che sta accadendo non produca cambiamenti che vogliamo tentare di indirizzare e non subire? Quali sono i problemi più importanti che dobbiamo affrontare, pianificandone le soluzioni? Il traffico lento, l’ampliamento delle aree verdi e boscate, la pulizia delle acque e dell’aria o i volumi da edificare? E quali servizi ci serviranno? Più parcheggi e strade o più servizi sociali e sanitari? Servirà ancora edilizia privata? E per chi? Forse, in questa fase, servirà solo edilizia sociale e pubblica? E quanti cittadini possiamo ancora prevedere, come città con la dotazione dei servizi che abbiamo?

Insomma se si cambia il paradigma dobbiamo dire che anche i piani in corso RE3 e R11 devono essere azzerati e forse si deve ragionare solo sulle aree dismesse (L.r.n.18/2020) rivedendole, rivisitandole e modificandone la vocazione. Fermare la realizzazione del RE3, dentro il parco pubblico di via Gorizia, è una cartina di tornasole della volontà e della capacità di questa Amministrazione di cambiare.

Un Piano di Governo del Territorio è la “visione” di quale futuro è necessario al territorio stesso per il benessere dei cittadini e delle generazioni future, a salvaguardia di un valore costruito con fatica e sacrifici dalle generazioni passate. Per il nostro territorio, la nostra visione è: un luogo non inquinato, con adeguati presidi socio sanitari e un maggiore spirito di comunità che condivide i principali beni comuni, sia fisici che culturali.

Due ultime considerazioni di contesto: si può procedere alla revisione senza aver analizzato con puntualità il Piano Territoriale Metropolitano ancora in fase di approvazione definitiva? E si è consapevoli dell’attivismo nefasto di Regione Lombardia? Sono di questi giorni le dichiarazioni preoccupate dall’Assessore di Milano Maran: “la Regione Lombardia ha minato alla base alcuni punti fondamentali del Piano di Milano, così come di quello di ogni comune lombardo.

Attenzione agli effetti anche su Paderno Dugnano.

Prossimi eventi
  1. Commissione Antimafia & Legalità

    29 Ottobre 2020, 18:30 - 22:00
  2. La storia siamo noi

    12 Novembre 2020, 19:00 - 21:00
Articoli recenti