nella Città Metropolitana Milanese

A proposito di TARI

In attesa dell’approvazione delle nuove tariffe Tari, che avverrà nel prossimo Consiglio Comunale, ecco un nuovo commento e qualche domanda di Renzo Trevisiol:

“La raccolta dei rifiuti nel Comune di Paderno Dugnano nei primi 3 mesi dell’anno  è aumentata ben del +11,25% rispetto fine marzo 2020.   

E’ migliorata la % della differenziata incrementata da 73%  al 73,74, ma solo perché l’aumento dei rifiuti indifferenziati (+6,3%) è stato minore dei differenziati (+13%). Da segnalare l’ aumento del legno (+46%).

Sicuramente l’assessore ha dati maggiori  per inquadrare la situazione  che, vista la premessa, per tutto il 2021 non si  preannuncia “serena”. Sarà ancor più preoccupante se continua a persistere da parte dell’Ente Comune di Paderno Dugnano di non saper gestire il contratto dell’IGENE URBANA e l’incapacità a  seguire l’evoluzione del settore.  Sembra sia, l’Ente comunale, più preoccupato a non dar fastidio, a non disturbare il “manovratore” che a difendere gli interessi(tasche) e la qualità della vita dei cittadini padernesi.

IL capitolo 7 del contratto tratta delle -penalità e controversie-e tra le tante penalità si arriva persino a stabilire al punto  -o) Per omesso svuotamento di cestino stradale si applicherà una penale €./cad. 25,00 (venticinque/00)  e sarebbe “bello” sapere dall’assessore quante infrazioni sono state sancite: sicuramente nessuna perché tutto viene eseguito alla perfezione. IL contratto prevede che lo svuotamento avvenga almeno 2 volte alla settimana. E ci limitiamo ai cestini!

 Se non l’assessore  almeno qualche consigliere  potrebbe presentare un interrogazione , così, per curiosità, mica perché lo chiediamo noi. Anche per l’assessore al Bilancio  va tutto bene, continua a pagare anche i servizi che non vengono  svolti “in barba”  all’art.7, sempre del contratto.  Ma i padernesi sanno comprendere tutto e si fanno carico anche di “autoconvocarsi” per ripulire vie, zone, giardini: sono certo che il Sindaco Casati sia già a conoscenza di questi volenterosi e che abbia già dato disposizione di “premiarli” con la Calderina d’Oro per indicarli come esempio da imitare ad ogni cittadino che voglia Paderno pulita…”