nella Città Metropolitana Milanese

Ancora lavoro nero

Rilancio una notizia pubblicata dal quotidiano Il Giorno del 20.2.2020, relativa al’intervento della Guardia di Finanza che ha scoperto due attività lavorative fondate sull’illegalità.

Lavoro nero, blitz in due aziende a Paderno Dugnano e San Donato Milanese”

Quattordici lavoratori in nero sono stati scoperti negli ultimi giorni dalla Guardia di Finanza milanese in due imprese la cui attività è stata sospesa. Le Fiamme Gialle, analizzando anche le informazioni delle banche dati, hanno individuato due aziende nell’hinterland in cui sono stati trovati a lavorare in modo totalmente irregolare addetti di diverse nazionalità.

Nel primo caso, i finanzieri della Compagnia di Paderno Dugnano, hanno controllato una ditta specializzata nel confezionamento di biancheria, gestita da un italiano: tutte le sette lavoratrici, italiane e rumene, sono risultate in nero. Oltre a pesanti sanzioni amministrative pecuniarie, è stata chiesta alla Direzione Territoriale del Lavoro la sospensione dell’attività.

Nell’altro caso sono intervenuti i finanzieri della Compagnia di Melegnano, che hanno svolto verifiche in una ditta individuale, a San Donato Milanese, nel settore della panificazione. Sette i lavoratori stranieri, tutti irregolari dal punto di vista contrattuale. Quattro erano senza permesso di soggiorno e sono stato portati in questura per le procedure di espulsione. Sono anche stati denunciati alla Procura di Lodi per ingresso e soggiorno illegale, mentre il panificatore è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per favoreggiamento e utilizzo di manodopera clandestina.

Considerate le condizioni carenti sotto il profilo igienico-sanitario in cui sono stati trovati i locali, è stata interessata anche l’Agenzia di Tutela della Salute di Milano.