nella Città Metropolitana Milanese

Gianfranco Massetti

Sono nato a Soncino nel 1953. Laureato in Filosofia lavoro al Comune di Limbiate. Dal 1995 al 2004 sono stato vicesindaco di Paderno Dugnano e poi fino al 2009 Sindaco.

Sanità pubblica o privata?

Con l’avvicinarsi delle elezioni regionali lombarde si fa più stringente l’attenzione verso la realtà del nostro sistema sanitario. E delle relazioni tra sistema sanitario pubblico ed iniziativa sanitaria privata.

La trasmissione Report di RAI 3 ha annunciato una suo servizio per settimana prossima proprio sul sistema sanitario lombardo. Da vedere. Intanto due notizie hanno attirato l’attenzione di chi si occupa di sanità nel nostro territorio.

La prima è quella di una nuova iniziativa privata della clinica San Carlo di Paderno Dugnano che ha aperto una struttura (il Medial Center) per visite ed analisi a Limbiate, presso l’area della nuova RSA di via Trieste. Si tratta come annunciato di un luogo dove ci “saranno diversi  specialisti da cui sarà possibile ottenere una visita: dai geriatri ai cardiologi, da ginecologi a oculisti sono presenti tutti i campi in cui è importante tenersi sotto osservazione. Sarà completo di dieci ambulatori medici, un centro prelievi, un ambulatorio infermieristico e uno studio dedicato alla riabilitazione, tutti ambienti che sono stati dotati di strumenti e apparecchiature di ultima generazione.” Un plauso a questa famiglia di imprenditori padernesi non è fuori luogo.

L’altra notizia è la conferma di finanziamenti regionali per Bollate, Garbagnate, Paderno Dugnano e Senago. Per Bollate 3.807.869 euro, di cui 2 milioni e 261mila euro che arriveranno dal Pnrr e un milione e 546mila euro da fondi regionali. Garbagnate ha ottenuto 2,5 milioni di euro, Paderno Dugnano 3,5 milioni, mentre Senago ben 4,2 milioni.

Ma come ormai tutti sanno vanno bene i finanziamenti per le infrastrutture (edifici e apparecchiature sanitarie) ma servono soprattutto nuovi medici, specialisti ed  infermieri. Diversamente il rischio è di realizzare nuovi servizi senza poi avere il personale per farli funzionare. E quindi è adesso che bisogna capire se anche per Paderno Dugnano si farà una vera e convinta vertenza per una sanità e una Casa della Comunità pubblica o si ricorrerà, come molti temono, a una “bella convenzione” con imprenditori privati. I cittadini devono essere informati e coinvolti in questa battaglia per la loro salute.

E le tranvie?

Le tranvie e l’inquinamento..(di Ottorino Pagani)

“Da qualche settimana la “stampa” non riporta aggiornamenti e non ci sono comunicati o pubblicazioni di crono programmi delle “attività in corso (?)” da parte delle istituzioni responsabili di queste importanti infrastrutture: la Città Metropolitana di Milano per la tranvia Milano – Seregno e il Comune di Milano per la tranvia Milano – Limbiate. Le ultime informazioni  rintracciate indicano:

  • Milano – Seregno: da “Il giorno” del 7 ottobre 2022: “Tranvia in ritardo. Fondi ridestinati.  I soldi della prima rata per la riqualificazione della metrotranvia “Milano-Bresso-Desio-Seregno” saranno investiti per la manutenzione delle strutture municipali. Con l’ultima variazione di bilancio, il Comune di Bresso disimpegna gli 895mila euro di quota cittadina per il progetto tranviario, e li destina ad altri due capitoli di spesa…. D’altra parte, non c’è ancora certezza sulla data dell’avvio dei primi interventi sul territorio cittadino. Secondo lo scadenziario delle tempistiche, in possesso della giunta bressese dal 2021, i cantieri sarebbero aperti, come inizio, nella zona del deposito dei tram a Seregno e dopo 6 mesi in via Ornato, e quindi “questa prima rata slitta nel Bilancio del 2023 – conclude il sindaco Simone Cairo –. Gli 895mila euro saranno utilizzati per altre priorità degli edifici pubblici. Resta il fatto che via Vittorio Veneto è ormai degradata con il vecchio sedime tranviario abbandonato da anni”.
  • Milano – Limbiate: da MBNews del 4 ottobre 2022: “Mentre il tram Milano-Limbiate ha fatto la sua ultima corsa il 30 settembre e si pensava che non ci fossero più speranze arriva una comunicazione possibilista da Paderno Dugnano. Il Comune di Milano si è impegnato a valutare con Atm la possibilità di riformulare il progetto di manutenzione straordinaria per la riattivazione della metrotranvia” fanno sapere dal municipio. “E’ quanto ci ha comunicato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala rispondendo a una lettera che noi Sindaci dei Comuni interessati dalla tratta (Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Varedo e Limbiate) gli abbiamo inviato proprio con l’intento di riattivare la linea il prima possibile in condizioni di sicurezza” ….”

Considerando il forte disagio dei pendolari, l’aumento del traffico e il conseguente inquinamento nei comuni attraversati dalle tranvie, gli aggiornamenti in merito alle “attività in corso (?)”dovrebbero almeno essere urgenti e frequenti.”

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