nella Città Metropolitana Milanese

Commercio di vicinato: una buona notizia (2)

Scrive Ottorino Pagani a complemento di quanto riportato nel post pubblicato il 14 gennaio:

“Il Decreto Clima (DL 14.10.19, n. 111), in vigore dal 15.10.19, introduce all’articolo 7 alcune ‘misure per l’incentivazione di prodotti sfusi o alla spina’.

Gli incentivi ambiscono ad aumentare il consumo di prodotti  sfusi o alla spina, al fine  di realizzare una “spesa su misura” e quasi priva di imballaggio, di facilitare il riutilizzo del contenitore (nel caso di sfusi liquidi) ed infine, di ridurre la quantità di rifiuti da imballaggio primario e secondario grazie alla vendita sfusa di alcune referenze.

Destinatari degli incentivi sono ‘gli ‘esercenti commerciali di vicinato e di media struttura’:

– esercizi di vicinato, con superficie di vendita <150 m2, nei Comuni con popolazione residente <10.000 abitanti, e <250 m2, nei Comuni con popolazione residente >10.000 abitanti,

– esercizi di media struttura, aventi superficie di vendita<1.500 m2, nei Comuni con <10.000 residenti e <2.500 m2, nei Comuni con popolazione più ampia.

Gli esercizi commerciali potranno accedere a ‘un contributo economico a fondo perduto pari alla spesa sostenuta e documentata per un importo massimo di euro 5.000 ciascuno’, alle seguenti condizioni:

A) ‘attrezzano spazi dedicati alla vendita ai consumatori di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina’, ovvero aprono nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi,

B) non devono offrire contenitori monouso per imballare i suddetti prodotti. Possono invece proporre contenitori riutilizzabili e anche consentire l’impiego di quelli di proprietà del cliente, purché puliti e idonei all’uso alimentare,

C) mantengono tale attività di vendita per un periodo minimo di tre anni, a pena di revoca del contributo.

Il contributo verrà ‘corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle predette risorse.’

Non ho evidenza delle modalità per l’ottenimento del contributo che dovevano essere fissate ‘con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con il Ministro dello sviluppo economico e sentita la Conferenza unificata, entro il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto’.

I benefici ambientali ed economici (riduzione emissioni inquinanti, risparmio sul costo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, riduzione sul costo del prodotto) sono evidenti ; è sicuramente una “buona pratica” che alcuni Comuni (ad esempio, Brescia) hanno già promosso con incentivi locali/regionali. Gli incentivi previsti dal Decreto Clima mi sembrano un’ opportunità per l’Amministrazione Comunale, che potrebbe promuovere, facilitare, agevolare e/o integrare l’utilizzo degli incentivi, al fine di sostenere un  modello di consumo più consono alla salvaguardia dell’ambiente, che “premia il commercio di prossimità” e che riduce i costi per la gestione dei rifiuti. Questa iniziativa potrebbe essere, a mio avviso, un capitolo importante del progetto : “Paderno Dugnano plastic free”.

Prossimi eventi
  1. ANPI informa

    25 Gennaio 2020, 14:00 - 27 Febbraio 2020, 9:30
  2. Cinisello Balsamo: il lungo ’68

    14 Febbraio 2020, 19:00 - 5 Marzo 2020, 17:00
  3. Commissione Territorio

    19 Febbraio 2020, 18:00 - 18:30
  4. Milano: i malati cronici in Lombardia

    22 Febbraio 2020, 9:00 - 14:00
  5. Non solo 8 marzo

    1 Marzo 2020, 8:00 - 10 Marzo 2020, 17:00
Articoli recenti