nella Città Metropolitana Milanese

Coronavirus. 15°aggiornamento

Tutelando Voi

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 5.4.2020: ORE 21.00

#mascherine
La Regione ha annunciato che a breve ne distribuirà gratuitamente 3milioni e 300mila in tutta la Lombardia.
“Rimaniamo in attesa di capire come e quando sarà operativa la distribuzione – chiarisce il Sindaco Ezio Casati – Non capiamo invece di quante mascherine potremo disporre a Paderno Dugnano visto che per tutta la Provincia di Milano ne saranno destinate 900mila ma gli abitanti sono oltre 3 milioni. Mi auguro davvero che venga fatta subito chiarezza e che si ragioni scrupolosamente sul metodo di distribuzione per evitare che la corsa alla mascherina e il conseguente rischio assembramenti diventino una sciagurata occasione di contagio. Vi aggiorneremo tempestivamente quando ne sapremo di più. L’Amministrazione Comunale valuterà la possibilità di integrare il numero di mascherine disponibili. Intanto restate a casa”.


AGGIORNAMENTO – 5.4.2020: ORE 18.30

Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 150 (12 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 19 deceduti, 51 ricoverati (1 in meno rispetto a ieri), 55 curati presso il proprio domicilio e 25 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero.

“L’incremento dei casi che abbiamo registrato anche nell’ultima settimana ci dimostra quanto ancora sia alto il rischio di contagio e quanto sia ancora fondamentale il senso di responsabilità di tutti noi nel limitare il più possibile occasioni di incontro con gli altri – commenta il Sindaco Ezio Casati – Capisco che è trascorso tanto tempo da quando questa emergenza ci ha costretti a stare in casa e non è sicuramente facile dover gestire le famiglie uscendo il minimo indispensabile. Ma questo non è il momento di mollare e vanificare gli sforzi fatti fino ad ora. Il nostro auspicio è che le belle giornate non rappresentino una tentazione irresistibile ad uscire: non fatelo, speriamo di poter godere presto di giornate senza vincoli e senza emergenza. Quelle si che saranno giornate belle da vivere e condividere. Per adesso rimaniamo a casa”.


AGGIORNAMENTO – 4.4.2020: ORE 21.00

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato il 4 aprile la nuova Ordinanza regionale n.521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.
La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare:
– l’obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
– l’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani;
– la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti)
– la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.
Si ricorda che i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in vigore (DPCM) prevedono inoltre:
– il divieto di trasferimento o spostamento ad altro Comune, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (Decreto del Consiglio dei Ministri del 22 marzo);
– la sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati e le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo (DPCM del 1 aprile).
In caso di mancato rispetto delle indicazioni previste verranno applicate sanzioni ai sensi dell’art 4 del decreto-legge n. 19/2020

Per leggere l’Ordinanza, clicca qui


AGGIORNAMENTO – 4.4.2020: ORE 19.00

Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 138 (6 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi 19 sono deceduti, 53 (9 in meno rispetto a ieri) risultano ricoverati e 66 sono presso il proprio domicilio (tra questi anche quelli dimessi dall’ospedale dopo un periodo di ricovero, rispetto a ieri sono 15 in più).

“I grafici che pubblichiamo sono relativi ai decessi registrati nei primi trimestri del triennio 2018-2020. Quello in corso è il trimestre con un numero di decessi minore perchè gennaio 2018 e febbraio 2019 sono stati i mesi con più alta incidenza di mortalità. Sul dato invece di marzo, rispetto allo stesso mese dei due anni precedenti, incidono purtroppo i 19 decessi dei nostri concittadini per le conseguenze del virus – commenta il Sindaco Ezio Casati – In generale, rispetto ai dati di ieri abbiamo riscontrato che c’è stato un incremento di dimissioni dagli ospedali dove i nostri concittadini sono in cura. Ciò vuol dire che stanno meglio e questa è una notizia che fa bene al morale della nostra comunità ma che certamente non deve tradursi in un abbassamento della guardia. Il nostro dovere rimane quello di non uscire se non per vere e indispensabili necessità. Dobbiamo tutti prendere consapevolezza di un rischio che ancora c’è, che è alto e che dobbiamo essere capaci di tenere fuori dalle nostre case, da noi stessi, dalle nostre famiglie”.

Vai al grafico sull’andamento dei decessi a Paderno Dugnano gennaio-marzo 2018-2020

Vai al grafico sull’andamento dei decessi a Paderno Dugnano marzo 2018-2020

Vai al grafico sui decessi a Paderno Dugnano per Covid-19 distribuito per fascia d’età

AGGIORNAMENTO – 3.4.2020: ORE 20.15

Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 132 i casi di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi 19 sono deceduti (3 in più rispetto a ieri), 62 risultano ricoverati e 51 sono presso il proprio domicilio (tra questi anche quelli dimessi dall’ospedale dopo un periodo di ricovero). “Purtroppo altri tre nostri concittadini non sono riusciti a superare le conseguenze del virus, anche ai loro familiari giunga il nostro cordoglio – aggiunge il Sindaco Ezio Casati – I tempi per dichiarare guarito chi è risultato positivo al Covid19 sono lunghi e dalla piattaforma, al momento, non riusciamo a ricavare un dato chiaro. Con ATS e i Piani di Zona è attiva anche una sorveglianza sociale per cittadini più fragili o a rischio dal punto di vista sanitario. A loro e a tutti noi si chiede di non uscire. Programmiamo il più possibile le commissioni indispensabili. Superiamo insieme questa emergenza: rimaniamo a casa”


AGGIORNAMENTO – 3.4.2020: ORE 14.50

Al fine di integrare i divieti già previsti dai DPCM in vigore per il contenimento del rischio contagio da Coronavirus, il Sindaco Ezio Casati ha firmato una nuova ordinanza con cui dispone fino al 13 aprile il divieto di vendita di ogni di gioco lecito che prevede vincite in denaro (ad esempio slot, gratta e vinci, lotto, superenalotto e similari) sul territorio comunale in tutte le rivendite autorizzate, la chiusura dei cimiteri comunali e della piattaforma ecologica per i cittadini, salvo le aperture settimanali del martedì e giovedì per il conferimento di rifiuti da parte delle aziende in attività. Per leggere l’ordinanza, clicca QUI